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Tao


Esiste da prima – non ha avuto inizio.
Seguilo e vedrai che non ha fine.
Resta con il Tao, Muoviti nel presente. 
 (Lao Tzu, Tao Te Ching)

Tra le pagine del Tao Te Ching, 道德經

La virtù trascendentale
Colui che sa non parla e chi parla non sa



da Animali degli specchi, J.L. Borges



«[...] A quel tempo il mondo degli specchi e il mondo degli uomini non erano, come adesso, incomunicanti. Erano, inoltre, molto diversi: non coincidevano né gli esseri, né i colori, né le forme. I due regni, lo specolare e l'umano, vivevano in pace; per gli specchi si entrava e si usciva. Una notte la gente dello specchio invase la terra. Irruppe con grandi forze. Ma, dopo sanguinose battaglie, le arti magiche dell'Imperatore Giallo prevalsero. Egli ricacciò gl'invasori, li incarcerò negli specchi, e impose loro il compito di ripetere, come in una specie di sogno, tutti gli atti degli uomini. Li privò di forza e di figura propria, riducendoli a meri riflessi servili. Un giorno, tuttavia, essi si scuoteranno da questo letargo magico. Il primo a svegliarsi sarà il Pesce. Nel fondo dello specchio scorgeranno una linea sottile, e il colore di questa linea non rassomiglierà a nessun altro. Poi verranno svegliandosi le altre forme: gradualmente, differiranno da noi; gradualmente, non ci imiteranno. Romperanno le barriere di vetro o di metallo, e questa volta non saranno vinte. Al fianco delle creature degli specchi combatteranno le creature dell'acqua. Nello Yunnan si parla non del Pesce ma della Tigre dello specchio. Altri intende che, prima dell'invasione, udremo dal fondo degli specchi il rumore delle armi.»   da Animali degli specchi, in Manuale di zoologia fantastica (1967), J. L. Borges

Definizione, etimologia e parole a confronto



Massaggio: s.m. Procedimento fisioterapico consistente nel trattare il corpo del paziente con pressioni e manipolazioni o con adeguati strumenti, riattivando e migliorando le funzioni della circolazione sanguigna, delle articolazioni, dei tessuti, dei muscoli (…) E. fr. Massage, ar. Massa “palpare”. A.1899,  nella forma massagio 1834 (Sabatini Coletti)
Il termine “massaggio” proviene dall’arabo مس – massa, toccare, sfregare, manipolare, sostituito dal  تدلك - tadlik, dal verbo دلكdalak. Ritroviamo  nella lingua ebraica l’omologo למשש > מישש - lemašeš > mašeš
La forma latina “massa”, impasto, il cui senso sarebbe comprimere con le mani, corrisponde alla voce greca,  μαζα, μασσειν (maza, massein)
Procedendo verso l’Asia, troviamo il termine mongolo, иллэгilleg, la cui etimologia è palesemente turca, da älig < ilik < el – mano.
Il termine turco per designare tale attività è ovma, frizione.
In Estremo-Oriente,  il termine cinese è 按摩ànmó, da cui procede l’amma nipponico, il cui senso letterale è il medesimo: “tocco controllato”, ed  è composto di due ideogrammi.
In giapponese esiste un sinonimo meno noto: 揉み療治momiryōji, in cui 揉む - momu significa “strofinare, ecc.”, mentre la seconda parte 療治 - ryōji o 治療- chiryō, indica la cura, il trattamento.
Nelle lingue indiane, sanscrito e hindi, massaggio è अङ्गमर्दन - aGgamardana, देह मलना - deha malana e मालिश mališa, i cui significati in ordine sono letteralmente: frizione del corpo, spremitura del corpo, mentre il terzo, presente anche in urdu, مالش - mališ, sembrerebbe possedere un’etimologia più incerta, che ci verrebbe da accostare al neogreco μαλαξιςmalaxis , massaggio, rammollimento.

(dall'articolo del Dott. Ermanno Visintainer
www.waithai.it/files/.../pizzico_etimologia_massaggio.htm)